CELLULE STAMINALI DELLA PELLE
È risaputo che la fisiologia della pelle ricambia continuamente le proprie cellule, il cosiddetto autorinnovamento, rimpiazzandole con cellule nuove ottenute dalla divisione delle cellule staminali
situate nello strato basale.
Potremmo dire che la pelle è il più grande deposito in tutto il corpo di queste cellule, una inesauribile e autorinnovante riserva di cellule nuove che la natura ci ha dato, utilizzabile a qualunque età, da cui dipendono integrità, rigenerazione e riparazione dei tessuti cutanei.
Con l’età le cellule staminali che danno luogo al rinnovamento cellulare “si addormentano” in una sorte di catalessi poiché non vengono adeguatamente sollecitate a generare nuove cellule, come accadrebbe per esempio nel caso di una ferita.
Comunque, anche se “sopite”, il loro potenziale di rigenerazione rimane inalterato.
Ma come riattivare queste cellule dormienti? Il percorso giusto fu intrapreso, inizialmente, per la cura della pelle in soggetti vittime di ustioni o in pazienti trattati chirurgicamente, per cercare di accelerarne la guarigione agendo sulle cellule staminali, già presenti all’interno della pelle, attraverso messaggi particolari che riuscissero a riattivarle.
Segnali cioè in grado di risvegliare queste cellule “dormienti” inducendole a creare nuove cellule di tessuto, al fine di ristabilire l’integrità della struttura cutanea |